Conferenza finale SeaForest: Materiale presentato

Si è svolta il 28 novembre 2025, presso la sede di ISPRA a Roma, la conferenza finale del progetto LIFE SeaForest, un appuntamento che ha raccolto un’ampia e attiva partecipazione sia in presenza sia ...

PERCHE'

La Posidonia oceanica ha la capacità unica di produrre ossigeno e catturare anidride carbonica nelle sue radici: si tratta, quindi, di un ecosistema di vitale importanza per contrastare i cambiamenti climatici. Nonostante sia protetto a livello globale, l'habitat delle praterie di Posidonia sta scomparendo soprattutto a causa delle attività antropiche, e abbiamo già perso il 29% delle praterie di Posidonia presenti nel mondo.

COSA

SEAFOREST LIFE svolgerà azioni concrete per la conservazione delle praterie di Posidonia, mirando alla diminuzione del loro degrado, che procede senza sosta. Darà inoltre la possibilità a imprese locali e ai Parchi stessi di acquistare crediti di carbonio che serviranno a ridurre le loro emissioni gassose, contribuendo così a migliorare i depositi di carbonio generati dai Posidonieti.

COME

Per risolvere il problema “dell’ancoraggio selvaggio” delle imbarcazioni all'interno del Posidonieto, attueremo un piano di gestione degli ormeggi nelle zone critiche. Sostituiremo gli ormeggi non più funzionanti con modelli sostenibili, per consentire l’attracco anche al di fuori del Posidonieto, ed effettueremo azioni dimostrative di rivegetazione della Posidonia, allo scopo di recuperare l’habitat dove questo è in regressione o è scomparso.

DOVE

Il progetto verrà realizzato in due regioni italiane, e coinvolgerà tre Parchi Nazionali e le rispettive Aree Marine Protette: il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano in Campania, il Parco Nazionale dell’Asinara e il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena in Sardegna. In un secondo momento esporteremo il modello SEA FOREST anche a Malta, un’isola del Mediterraneo con un’ampia estensione di Posidonieti.