Posidonia oceanica: buoni segnali di attecchimento nell’Area Marina Protetta di Baia degli Infreschi

Proseguono con successo le attività di monitoraggio dell’impianto sperimentale di ricucitura delle matte di Posidonia oceanica danneggiate dagli ancoraggi, realizzato nell’ambito del progetto presso l’Area Marina Protetta di Baia degli Infreschi, nel Cilento.

I ricercatori di ISPRA, con il supporto operativo dei Carabinieri Subacquei del Nucleo di Napoli, stanno rilevando un incremento significativo dell’attecchimento delle talee di posidonia nell’area di intervento.

Un risultato che lascia ben sperare sull’efficacia della tecnica di “ricucitura” sperimentata dal progetto, già applicata con ottimi risultati in altre aree pilota, come l’Area Marina Protetta dell’Asinara e il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, dove si registra una sopravvivenza dell’80-90% delle piantine trapiantate.

L’iniziativa si inserisce tra le azioni di restoration attiva degli ecosistemi marini previste da LIFE SEAForest, con l’obiettivo di ripristinare habitat chiave per la biodiversità e fondamentali per la mitigazione dei cambiamenti climatici.

Monitoraggio delle ricuciture della matte di prateria di Posidonia oceanica

Il 31 marzo e 1 aprile 2025, i ricercatori ISPRA, con il supporto del personale del Parco Nazionale dell’Arcipelago de La Maddalena, hanno condotto un’attività di monitoraggio delle ricuciture sperimentali delle matte di prateria di Posidonia oceanica.

L’intervento, realizzato nell’ambito dell’Azione C5 del progetto SeaForest LIFE, ha riguardato le talee trapiantate nei mesi di novembre 2023 e aprile 2024, utilizzando stuoie in fibra di cocco posizionate sul fondale marino.

I risultati del monitoraggio sono estremamente positivi: è stato rilevato un tasso di sopravvivenza delle talee pari al 90%, un dato che conferma l'efficacia della tecnica sperimentale di ricucitura adottata e che rappresenta un passo importante per la tutela e il ripristino degli habitat marini sensibili.

Questo intervento si inserisce all'interno delle azioni concrete volte alla conservazione degli ecosistemi sommersi del Parco e al contrasto della perdita di biodiversità marina.

📺 Per approfondire, guarda il servizio realizzato da Teleregione Live – Sardegna:
👉 [link qui]

Evento SEAFOREST, mercoledì 24 luglio 2024

Mercoledì 24 luglio 2024  si terrà  presso la sede del Parco Nazionale Cilento Vallo Diano e Alburni a Castellabate presso la Villa Matarazzo il  Workshop nazionale sulla tematica della gestione della Posidonia oceanica spiaggiata dal titolo. “La Posidonia spiaggiata, metodi sostenibili per una gestione attiva” . Partecipano all'evento i beneficiari del progetto LIFE SeaForest ma anche istituzioni pubblica, della ricerca scientifica, del mondo imprenditoriale, che a vario titolo hanno sviluppato esperienze su questa tematica. Seguite le notizie sul sito e sulla pagina Facebook, nei prossimi giorni sarà pubblicato il programma definitivo.

 

 

 

Programma evento SEAFOREST, mercoledì 24 luglio 2024

Il programma è definito!!!
 
Vi aspettiamo Mercoledì 24 luglio per una giornata organizzata dal progetto Seaforest LIFE: un'occasione di scambio per incrementare la consapevolezza sui metodi sostenibili e le buone pratiche di gestione della Posidonia Spiaggiata!
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Non mancare, REGISTRATI QUI: https://forms.gle/D6bTxwEEz9UfdH3K8
👉Evento organizzato presso la sede dell' Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
👉Disponibile anche il collegamento online: https://meet.google.com/jjn-zhjs-rzk
 
 
 

Ormeggi sostenibili SeaForest

I nuovi ormeggi sostenibili previsti dal progetto (azione C.3) sono stati installati presso il Parco Nazionale dell'Asinara!!. Si tratta di ormeggi sostenibili, presentano infatti una boa jumper che impedisce alla catena di strisciare sul fondale e arrecare danno alla posidonia presente. Le oltre 70 boe installate intorno all'isola dell'Asinara saranno utilizzate da tutte le imbarcazioni che in convenzione con il parco sono coinvolte nel trasporto di visitatori sull'isola. Gli ormeggi sostenibili sono uno dei principali strumenti per la tutela dei posidonieti dagli ancoraggi che possono causare alla prateria, un danno fino a 300 metri quadri di estensione